Ubisoft abbandona i DRM

I DRM sono il concetto più controverso degli ultimi anni. L'acronimo sta per Digital Rights Management, e indica tutto quell'insieme di tecnologie hardware e soprattutto software che servono a gestire, limitare e impedire lo sfruttamento illegale di materiale coperto da diritti. Vedi in molti casi applicazioni, film, giochi e musica.

I pirati di tutto il mondo non si sono mai dati per vinti, anzi! La pirateria si diffonde (e si diffonderà) comunque, battendo giorno dopo giorno tutti i piccoli muri che gli vengono messi davanti. È irrefrenabile questa corsa ... Ma Ubisoft ha voluto fare il colpo di genio.

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione."

Bene, dicevamo di Ubisoft, la quale ha scelto di rimuovere qualsiasi forma di protezione e di DRM dall'ultima produzione videoludica, il bellissimo Prince of Persia. Che viene venduto libero da protezioni per la copia, ma proprio nessuna: potete copiarlo, copiarlo, clonarlo, distribuirlo, farci quello che volete. Senza limiti. Sapendo comunque che state facendo qualcosa di illegale.

Per me varrà sempre il solito discorso: mi piace provare un gioco prima di comprarlo, e se per provarlo devo prenderne una copia piratata, ben venga! Ma se il gioco vale, va acquistato. Ed è quello che farò con Prince of Persia. Dimostreremo ad Ubisoft che i miliardi spesi contro la pirateria fanno bene a spenderli invece in ricerca ed evoluzione tecnologica del videogaming.

Hail to Ubisoft!