Un viaggio lungo un sogno

Come tutti i giorni esco dall'ufficio, passeggiata, metro e poi arrivo a Rogoredo. Da lì a Pavia la strada è breve: basta prendere un treno.

Ma poi capitano giornate storte, come questa. Le indicazioni luminose della stazione di Rogoredo non funzionano, sono al telefono con mio padre e non sento le comunicazioni sonore, il treno che va a Bologna è in ritardo, sul mio stesso binario, e arriva sovrapponendosi come orario in modo perfetto col treno che avrei dovuto prendere io: 19.34.

Ovviamente salgo sul treno sbagliato, verso Lodi. Nessun problema, penso! Prenderò il primo treno per Pavia e sono a posto. Ma. C'è un ma ... per andare a Pavia da Lodi bisogna tornare a Milano, e il viaggio diventa Rogoredo-Lodi-Rogoredo-Pavia. Ma. C'è un secondo ma ... incidente ferroviario: qualcuno è stato investito da un treno, e tutte le tratte da e per Milano sono bloccate e in ritardo. Il mio treno è già in ritardo di 30 minuti, che diventano 40, poi 50, poi finiscono in una tristissima cancellazione del treno ... Considerando che da Rogoredo per tornare a Pavia c'è l'ultimo treno delle 20.45 poi uno alle undici e mezza è chiaro che non tornerò più a casa.

Morale della favola: sono a Lodi, bloccato, e senza possibilità di fare ritorno a Pavia. Niente treni, niente autobus e nessuno che risponde al telefono! Ma. E qui arriva l'ultimo ma! Ci pensa Laura a trovare la soluzione, costringendo Andrea a venirmi a prendere! Ora le due sono in viaggio verso la stazione di Lodi.

E stasera hanno vinto di diritto una cena al ristorante cinese più buono di Pavia, offerta da me! (P.S. costa molto meno di un taxi Lodi-Pavia!)

Al giapponese

Io e Laura stiamo andando a prendere del cibo da asporto al giapponese.

Laura: andiamo in macchina?
Io: certo!
Laura: ah, giusto così non si raffredda!

Chi ha mangiato mai una barca di Sashimi fredda, eh?

Update: appena usciti dal giapponese, Laura corre verso la macchina

Io: Laura ma dove corri, mica si raffreda (con tono ironico)
Laura: ah no? (con tono serio)
Io: no, il tuo no (sushi). Al massimo il mio (tempura)

Eh vabbè ...

Racconto pulp di Lorenzo (Corrado Guzzanti)

Uno dei più alti testi letterari degli ultimi anni, e un must per gli addetti ai lavori del settore.

"Quella notte Frenz fu il cantante dei Flora Batterika e secernette al bar.

A un certo punto se vede uno che fa un assolo col basso che lui ci aveva lo sgarratore da cucina colla punta; se féve un movimento nei confronti della vecchia che ignara stava seduta ignara vicino a lui e quell’altro vicino alla vecchia.

Lei le rivolse a lui uno sguardo emifluo sapaneo vagamente lazziale…

Fu un tuttuno d’azione un attimo dopo, a tutt’oggi. la vecchia non c’era più salvo fatto la pozza di sangue vecchio coi globuli bianchi di capello che saltavano sul bancone del bar.

“Aaaaaaahhhhhh!”, gridò la vecchia! Ma era già morta prima!

Veniamo a sapere così che il barista era il figlio perchè si presse le mani contro le tempie… Aaaahhh, perchè lo hai fatto? Le mani bariste si udì di scricchiolamento e il  cranio cedette sulle fasce laterali il cervello volo via dalla bocca come un canarino dalla gabbia che una volta io e il Carota lo avevamo liberato da piccoli che ci faceva pena poveraccio che tanto lo avevamo già ammazzato a fiondate…

A un certo punto se vede uno grosso che raccoglie il cervello e lo piazza nella macchina del caffè poi mette tazzina, tira giù la leva… Fammelo forte - disse Frenz - chè domani c’è il derby!"

Ubisoft abbandona i DRM

I DRM sono il concetto più controverso degli ultimi anni. L'acronimo sta per Digital Rights Management, e indica tutto quell'insieme di tecnologie hardware e soprattutto software che servono a gestire, limitare e impedire lo sfruttamento illegale di materiale coperto da diritti. Vedi in molti casi applicazioni, film, giochi e musica.

I pirati di tutto il mondo non si sono mai dati per vinti, anzi! La pirateria si diffonde (e si diffonderà) comunque, battendo giorno dopo giorno tutti i piccoli muri che gli vengono messi davanti. È irrefrenabile questa corsa ... Ma Ubisoft ha voluto fare il colpo di genio.

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione."

Bene, dicevamo di Ubisoft, la quale ha scelto di rimuovere qualsiasi forma di protezione e di DRM dall'ultima produzione videoludica, il bellissimo Prince of Persia. Che viene venduto libero da protezioni per la copia, ma proprio nessuna: potete copiarlo, copiarlo, clonarlo, distribuirlo, farci quello che volete. Senza limiti. Sapendo comunque che state facendo qualcosa di illegale.

Per me varrà sempre il solito discorso: mi piace provare un gioco prima di comprarlo, e se per provarlo devo prenderne una copia piratata, ben venga! Ma se il gioco vale, va acquistato. Ed è quello che farò con Prince of Persia. Dimostreremo ad Ubisoft che i miliardi spesi contro la pirateria fanno bene a spenderli invece in ricerca ed evoluzione tecnologica del videogaming.

Hail to Ubisoft!