Quanto vale questo sito?

Ho trovato, navigando su Internet, un fantastico tool che vi permette di valutare il valore commerciale del vostro sito, basandosi su informazioni di vario tipo come il ranking sui siti di ricerca, i trackback da altri siti, il numero di visite giornaliere, etc.

Volete sapere quanto vale marzapower.com? Beh, rifatevi gli occhi:

Comunque, non è in vendita. Almeno non a quel prezzo.

Bye!

Un viaggio lungo un sogno

Come tutti i giorni esco dall'ufficio, passeggiata, metro e poi arrivo a Rogoredo. Da lì a Pavia la strada è breve: basta prendere un treno.

Ma poi capitano giornate storte, come questa. Le indicazioni luminose della stazione di Rogoredo non funzionano, sono al telefono con mio padre e non sento le comunicazioni sonore, il treno che va a Bologna è in ritardo, sul mio stesso binario, e arriva sovrapponendosi come orario in modo perfetto col treno che avrei dovuto prendere io: 19.34.

Ovviamente salgo sul treno sbagliato, verso Lodi. Nessun problema, penso! Prenderò il primo treno per Pavia e sono a posto. Ma. C'è un ma ... per andare a Pavia da Lodi bisogna tornare a Milano, e il viaggio diventa Rogoredo-Lodi-Rogoredo-Pavia. Ma. C'è un secondo ma ... incidente ferroviario: qualcuno è stato investito da un treno, e tutte le tratte da e per Milano sono bloccate e in ritardo. Il mio treno è già in ritardo di 30 minuti, che diventano 40, poi 50, poi finiscono in una tristissima cancellazione del treno ... Considerando che da Rogoredo per tornare a Pavia c'è l'ultimo treno delle 20.45 poi uno alle undici e mezza è chiaro che non tornerò più a casa.

Morale della favola: sono a Lodi, bloccato, e senza possibilità di fare ritorno a Pavia. Niente treni, niente autobus e nessuno che risponde al telefono! Ma. E qui arriva l'ultimo ma! Ci pensa Laura a trovare la soluzione, costringendo Andrea a venirmi a prendere! Ora le due sono in viaggio verso la stazione di Lodi.

E stasera hanno vinto di diritto una cena al ristorante cinese più buono di Pavia, offerta da me! (P.S. costa molto meno di un taxi Lodi-Pavia!)

iPad eseguirà quasi tutte le applicazioni progettate per l’iPhone

Quasi tutte le applicazioni. Cosa ci sarà mai su un iPhone che non possa girare anche sull'iPad? Mamma Apple non credo risponderà mai a questa domanda.

iPad. Like a tampon, only more expensive!

A pochi giorni dalla notizia di Steve Jobs di voler lanciare sul mercato un nuovo tablet pc, ma con la Mela intorno, fioccano polemiche e critiche. Io sono tra i primi ad appoggiare queste "cause perse". Si sa già che il mercato, come per ogni nuovo prodotto Apple, prima critica e poi compra a mani basse.

iPad è tutto e non è niente. È un device con uno schermo da circa 10" spettacolare. Vivido e brillante come solo Apple sa fare, con un angolo di visuale per niente male. Ma è uno schermo che poi sotto mostra le stesse cose che posso vedere sul mio iPhone (che adesso chiamo iPad nano). Non fa chiamate, diversamente dall'iPhone. Non ha videocamera, cosa che invece hanno i MacBook. Come iPhone, non supporta Flash, quindi parecchi siti web saranno tagliati fuori - non che io voglia dare il mio appoggio a Flash (che in parte aborro), ma per siti come YouTube è indispensabile. Però è un ottimo e-book reader, e da quanto abbiamo visto sarà parecchio apprezzato per questo "dettaglio", che porterà iPad a competere con Kindle senza limiti. È grande, ma non è maneggevole. Viene presentato adesso, ma esce fra due mesi (se lo volete con 3G, i mesi diventano 3).

Unica novità: il processore. Di cui però non si sa nulla. Unica cosa che si sa e che farà girare, come si diceva, quasi tutte le applicazioni dell'iPhone. Ma perché quasi e non tutte?

Insomma, Apple doveva presentare qualche nuovo restyling o rivisitazione del MacBook Pro - che sto per comprare, comunque - e invece niente. Presenta una cosa che non è né carne né pesce. Eh vabbe' ...

Hail to the Flying Spaghetti Monster

Non è un gioco di ruolo. Non è un nuovo platform per PC o per PS3. Non è un libro. Non è nulla di quello che potreste immaginare in prima battuta.

E per favore, non bestemmiate. Insomma, stiamo pur sempre parlando del mio nuovo credo religioso!

Flying Spaghetti Monster

Flying Spaghetti Monster

Per chi di voi non lo sapesse (nessuno, credo) da pochi giorni mi piace presentarmi come Pastafariano. Abbraccio appieno questa nuova religione, il Pastafarianesimo appunto, giovane e frizzante, ma al tempo stesso con validissime basi teologico-scientifiche. Il nostro dio è il Flying Spaghetti Monster. I dogmi della fede sono molto puntuali e si possono riassumere in questa lista:

  1. Il Flying Spaghetti Monster ha creato la Terra e la vita e le leggi dell'evoluzione che metteranno alla prova le nostre conoscenze scientifiche
  2. Il Flying Spaghetti Monster è invisibile, attraversa la materia, e modifica volontariamente le datazioni al Carbonio-14 degli scienziati per modificare le nostre credenze sul nostro passato
  3. La temperatura media terrestre è inversamente proporzionale al numero di pirati presenti sul globo. Questi sono diminuiti e il riscaldamento globale ha iniziato a dare i suoi frutti.

Diversamente da altre religioni che invadono la libertà dei propri fedeli, il Pastafarianesimo non propone comandamenti, ma solo alcuni consigli chiamati anche gli "8 preferirei veramente che non facessi" (in inglese, The Eight "I'd Really Rather You Didn'ts").

Il discorso è un po' più complesso di come lo sto presentando, in realtà. Se volete ve ne parlerò in modo più approfondito.

Tanto lo so già che non volete. Ah ah ah ...

L'aquilano è come il pesce ...

... dopo tre giorni puzza.

Non me ne vogliate, di solito tendo a non generalizzare più di tanto. Ma gli aquilani che per senso di generosità stiamo ospitando sul nostro litorale abruzzese hanno scoperto la gallina delle uova d'oro (vedi alberghi pagati e alloggi offerti dalla popolazione locale), e giustamente hanno iniziato la lunga marcia che porta ad approfittarsene.

Avendo un appartamento inutilizzato, mio padre ha deciso di metterlo a disposizione della Protezione Civile, nel caso potesse servire per ospitare qualche famiglia "senza tetto". È rimasto disabitato fino ad un paio di mesi fa, per pura coincidenza l'inizio del periodo estivo, poi è stato "assegnato": in un appartamento per 6 persone, praticamente al mare, ora alloggia una famiglia composta da n. 1 persona.

Per puro caso, ma proprio puro, costui è un assessore comunale de L'Aquila. Per puro caso, un appartamento da 6 è stato assegnato ad un singolo. Per puro caso, è stato assegnato in un periodo diciamo comodo, l'inizio di giugno. Per puro caso, anche se dice di prendere il sole solo quando sta nel suo giardino, costui ha ormai la pelle più scura delle mie poltrone di casa (testa di moro). Per pura disgrazia nostra, invece, è l'individuo più maleducato che ci si potesse aspettare. Fuma per le scale, porta a casa chi gli pare, lascia aperte sempre tutte le porte, anche dopo le ripetute richieste da parte nostra. Con il risultato che un giorno mia nonna s'è ritrovata in casa un randagio che passava per caso per strada ...

Gli aquilani sono ormai padroni di casa nostra ...

Comunque costui non batte quel tale, un genio, che, sempre al mare, parcheggiando in modo "artistico" e ripreso da una mia amica ebbe il sangue freddo di rispondere: "Io sono de L'Aquila, posso fare quello che mi pare!"