Acquistare online: il nuovo mercato

Il modello di shopping online si sta diffondendo con sempre maggiore forza nella vita di tutti i giorni. Chi non ha mai comprato un libro, un DVD, un vestito, un paio di scarpe o addirittura dei mobili online, alzi la mano!

E' un modello che richiede un approccio completamente differente, in quanto manca il feedback dello shopping ordinario: non tocchi e non provi quello che compri. Questo può non essere un problema quando si parte con le idee chiare e uno sa già cosa comprare, o quando il pezzo in oggetto non necessita di essere "provato" (esempi banali sono un pezzo di hardware per computer o un dispositivo elettronico); qualche difficoltà in più riguarda oggetti come vestiti o oggetti da collezionismo, in cui toccare con mano è fondamentale. Questione di fiducia, specie se il sito da cui si decide di acquistare è l'ultimo arrivato ...

Un esempio sopra tutti: eBay! Un successo strepitoso negli ultimi anni, tale da portare il volume di scambi tra gli utenti a livelli incredibili. Tutto possibile soprattutto grazie al sistema dei feedback tra venditori e acquirenti. Siccome quando si compra online non si vede in diretta e non si tocca, un mezzo per valutare la serietà di un venditore, e quindi la probabilità o meno di essere fregati, è certamente il feedback di quelli che già hanno avuto con lui dei contatti. Sperabilmente, contatti per transazioni andate a buon fine. Un utente che ha, ad esempio, 3000 feedback positivi al 100% come venditore, è quasi sicuramente un venditore attendibile (3000 clienti soddisfatti non sono mica niente per un venditore online!).

Vi chiederete il perché dell'immagine di questo post. E' perché voglio portarvi un esempio di affidabilità, cortesia ed efficienza. Parlo del sito Multiplayer.it, o meglio del sito di vendite online ad esso associato. Qui è possibile acquistare, in un enorme paniere di scelte, materiale videoludico per qualunque piattaforma. E da un anno circa a questa parte, è possibile ordinare, tramite posta ordinaria, senza aggiuntivi costi di spedizione. Bene, ieri vi ho ordinato una delle espansioni di Guild Wars che mancavano all'appello nel mio borsellino ludico, Eye of the North, e sono rimasto piacevolmente stupito. Ordinato il prodotto, ho effettuato il pagamento per carta di credito; come di consueto sono stato informato della presa in carico dell'ordine. Questo alle 15.10. Spiazzandomi completamente, poco più tardi mi arriva un SMS che mi avvisa della spedizione del pacco: controllo la mail, dove trovo un messaggio che mi informa che alle 15.49 il pacco è stato correttamente spedito. In 39 minuti l'ordine è stato recepito, è stato confermato il pagamento, processato l'ordine e spedito il pacco. Ad andare a comprare l'espansione ad un qualunque centro commerciale ci avrei messo più tempo! (Senza naturalmente contare i tempi di spedizione del pacco, ovviamente).

Stesso discorso per un altro piccolo acquisto effettuato presso un venditore "storico" su eBay (4000+ feedback positivi). Ordino l'oggetto, venduto col metodo Compra subito, lo pago tramite PayPal, attendo una risposta. Entro metà pomeriggio mi arriva conferma della spedizione tramite posta raccomandata, che dovrei ricevere entro 1-3 giorni. Fantastico. Affidabilità e cortesia anche in questo caso.

Potrei raccontarvene mille di queste esperienze (comprendenti anche acquisti di computer e materiale fotografico, quindi con spese non da ridere), ma mi piacerebbe sapere anche da parte vostra quali sono le impressioni su queste nuove strutture di mercato, le vostre esperienze positive o negative che siano. E non ditemi che non avete mai comprato online perché non ci credo!

Ricettario #4: crostata paglia e fieno

Questa volta si tratta una nota realizzazione della Novelle Cuisine, semplice ma
saporita.

Tempo di preparazione: venti minuti piu' due ore per la
fermentazione. E' un piatto facilissimo.

Ricetta per due persone:
Lasciate lessare sei tazze di spicchi di mela; miscelate due foglie di
vite. Aggiungete al composto sei grammi di manciate di prezzemolo.
Nell'attesa avrete gia' sbucciato cinque etti di lampascioni: quanto
ottenuto e' da miscelare al sugo rimasto nella padella. Saltate nello
strutto. Abbellite con vol au vent e filtrate con un setaccio. Servite
in tavola rovente con un largo sorriso. Si caldeggia di degustare con
un nettare rosato, come ad esempio un malvasia del tavoliere delle
puglie, certamente da offrire previa ossigenazione.

Provate pure e fatemi sapere che ne pensate ...

Il Corriere dei Saperi

"In ogni modo, spiega Valerio Mascagna, fisico, che prendendo in esame
il peso del meteoritino, ossia dieci chili, e ipotizzando un punto di
partenza della discesa di 100 metri, i dieci chili possono raggiungere
velocità prossime a 150 all'ora. Figurarsi da più in alto.
"

Tratto dall'articolo de Il Corriere.it apparso questa mattina sul sito della testata giornalistica. Ora, tralasciamo la parte iniziale dell'articolo in cui si descrive dettagliatamente la traiettoria del meteoritino ("L'altro pezzo è rimbalzato, ha superato un muro di cinta di tre metri e
mezzo, è volato in diagonale per dieci metri e ha chiuso la corsa
contro il muro della caserma
") che mi ricorda tanto un tema delle elementari di un mio vecchio amico (se volete saperne qualcosa chiedetemi pure), e soffermiamoci sulle opinioni degli esperti.

Io vorrei tanto conoscerlo questo fisico, questo tale Valerio Mascagna, evidentemente un luminare. Oppure un precursore dei tempi. Qualcuno pronto comunque a stravolgere il mondo della fisica. Il suddetto genio incompreso a quanto pare, con dei calcoli elaboratissimi, "prendendo in esame il peso del meteoritino" ha calcolato che l'oggetto potrebbe raggiungere i 150 km/h. Ora, chi ne sa di fisica sa anche che la legge oraria del moto rettilineo uniformemente accelerato vale:

s(t) = 1/2 a*t^2 + v0*t + s0

dove v0 e s0 sono la velocità e la posizione iniziali dell'oggetto, mentre a è l'accelerazione a cui è sottoposto. La velocità ha una legge più semplice:

v(t) = a*t + v0

Con dei semplici calcoli (che per semplicità non riporto) si arriva ad una legge comoda, nella forma:

v(t)^2 - v0^2 = 2*a*(s(t) - s0)

ovvero una legge che lega la differenza di velocità alla spazio percorso, se sappiamo quanto vale l'accelerazione. Nel caso in esame a = g = -9,81 m/s circa (l'accelerazione gravitazionale), v0 = 0, s0 = 100 m, da cui si ottiene, semplificando:

v(t)^2 = -2*9,81*(s(t) - 100)

Alla fine della corsa, s(t) varrà 0 (livello del suolo), quindi la velocità finale varrà (in valore assoluto):

v^2 = 2*9,81*100 (m/s)^2 = 1962 (m/s)^2  -->  v = 44,29 m/s = 159,5 km/h

Tralasciando la piccola differenza sulla velocità calcolata da noi e quella presentata nell'articolo (non stiamo considerando la forma dell'oggetto e gli inevitabili effetti dell'attrito), qualcuno di voi ha visto da qualche parte comparire il parametro peso? Da qualche parte si menziona per caso che la velocità di un oggetto sottoposto ad un'accelerazione nota dipende dalla velocità? Non direi. Così come non lo direbbe nessuno che ne sapesse di fisica.

Lo direbbe però la casalinga di Voghera, dopo aver letto questo brillante articolo! Eccola, è lei la nuova alunna di cotanto professore. Egregio Valerio Mascagna: non sei solo!

P.S. Grazie Corriere.it, per regalarci tutto questo (e anche di più) giorno per giorno ...

Segni particolari: interessante

Lo stato dell'informazione in Italia, si sa, è a livelli a dir poco imbarazzanti.

Chi mi conosce sa che tra i vari giornali, specie online, che disprezzo maggiormente ormai il primo posto l'ha conquistato Corriere.it. (Non voglio neanche linkarlo perché mi sembra troppo). Sta lentamente trasformandosi nello "Studio Aperto" di Internet. Avete in mente una notizia del tutto inutile, del tutto stupida, da giornalismo di prima elementare? Se sì, siete un giornalista di Corriere.it. Se no, fatevi un giro sul sito suddetto e troverete quello di cui vi parlo.

Oggi abbiamo iniziato a toccare il fondo. Un fondo di cui però non si vede il fondo. Un fondo sfondato, o infondato. In fondo, un fondo senza fondo. La notizia clue è quella di una povera piccola tenera mucca che girando nel suo praticello ha infilato la testa in una lavatrice abbandonata, ed è rimasta incastrata.

😐

"Ho paura". (Che tra l'altro è il testo di un biglietto consegnato ad un esperto ufologo da qualcuno che aveva registrato su un nastro dei dischi volanti. La fonte? Studio Aperto ...)

E non finisce qui. Il mondo sta scoprendo che una rarissima specie di rana è in estinzione. Quindi: Alla ricerca dell'ultimo «rospo d'oro» in Costa Rica. Con delle foto di rospi con uno strano colorito aureo. Perché è questo che ci interessa, questo è quello che fa grande l'informazione.

Questo è quello che mangia l'Italia. Notizie di merda.