Che cocente Dell-usione

A due settimane dall'acquisto del mio nuovo Dell, quello che mi sento di dire è che più che un acquisto piacevole, il Dell XPS 630i è una cocente delusione.

Tutto sembra funzionare a dovere, se guardiamo il computer da lontano, se prendiamo in esame il pacchetino preconfezionato da madre Dell. I problemi nascono quando si va a scavare un po' più nel profondo. Il principale indagato? Il sottosistema grafico.

Origine dei problemi: il Dell XPS 630i monta due schede vide Ati Radeon HD 3870 in CrossFire. Su una scheda madre con chipset nForce 650 SLI.

Natura dei problemi:

  1. CrossFire e SLI sono due tecnologie rivali per la parallelizzazione delle schede grafiche sui PC di ultima generazione, rispettivamente di casa AMD/Ati ed nVidia. Seppure le differenze da un punto di vista hardware siano minime (e comunque superabili), le differenze dal punto di vista software sono abissali. Allo stato attuale delle cose, infatti, i driver nVidia per i chipset nForce non supportano la tecnologia CrossFire, e viceversa i driver Ati per i chipset CrossFire-enabled non supportano lo SLI. Dell ha scelto comunque di utilizzare questo approcio ibrido sulla sua recente piattaforma dedicata all'extreme gaming (di fascia medio-alta).
  2. Il chipset nForce 650 SLI utilizzato da Dell sulla scheda madre ha una particolarità: sfrutta al massimo 18 canali PCI: 8 per ciascuna PCIe 16x, 1 per la PCIe 8x e 1 per la PCIe 1x. Quindi risulta che nel sistema sono presenti due PCIe 8x e due PCIe 1x. Con un notevole calo delle prestazioni rispetto alle indicazioni "nominali".

La soluzione di Dell: la Dell ha risolto il problema dell'incompatibilità di schede e chipset producendo una versione dei driver Ati fatta in casa. Questa versione però gira solo sotto Windows Vista. E nemmeno tutti i Windows Vista: solo su quelli a 32bit. Con il risultato che è impossibile utilizzare il CrossFire tra le due schede se si è, ad esempio, su Windows Vista 64bit, su Windows XP (qualunque versione) o su Linux. Ma il problema di Linux è secondario. Ma Dell non risolve il problema delle PCIe, essendo che questo è un problema hardware, quindi non risolvibile a posteriori ...

La mia soluzione: non so bene come comportarmi, ho cercato su internet delle soluzioni per utilizzare il CrossFire su chipset SLI, ma quello che sono riuscito a trovare sono solo le soluzioni personalizzate di Dell e HP. Una soluzione costosa (dato quello che ho già speso per il PC) sarebbe sostituire la scheda madre. Con una più aggiornata che supporti nativamente il CrossFire.

Oppure, cosa molto più auspicata in questo momento, rimandare tutto il malloppo a Dell, farsi rimborsare il costo del PC, e comprarne uno come ai vecchi tempi: assemblato e personalizzato!

2 thoughts on “Che cocente Dell-usione

    • Ci sono solo due piccoli problemi da questo punto di vista:

      1. Ho appena scoperto di essere fuori dal periodo entro cui poter far valere la recessione (10 giorni dalla ricezione della merce)
      2. Comprando un PC con le stesse qualità da Essedi, ad esempio, la cifra rimane pressochè identica. Ma non hai uno straccio di garanzia. Insomma, Dell da questo punto conviene un sacco, anche perché i computer dal punto di vista della realizzazione tecnica sono davvero fantastici.

      Ho contattato il servizio clienti di Dell, e devo dire che è molto funzionante: ho già parlato con 3-4 persone e forse siamo arrivati all'accordo che do indietro il mio per prenderne uno nuovo con le schede nVidia. Se questo non mi costa troppo, naturalmente. In caso contrario cambio la scheda madre a mie spese e amen ...

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