Gnegnere

Prima il titolo di Dottore, a breve il titolo di Ingegnere. Alla Fantozzi, Dott. Ing. ... Con l'orale di ieri mattina ho infatti concluso la lunga serie (50+) di esami legati all'università. Esame di Stato: passato.

Un breve riepilogo delle varie prove:

  1. Prima prova scritta: un tema con svolgimento abbastanza libero, incentrato sulle tecnologie hardware per l'immagazzinamento dei dati. Un po' mi ha fatto storcere il naso, ma sempre meglio di niente.
  2. Seconda prova scritta: un tema simile al precedente, come modalità, ma incentrato sul calcolo distribuito in generale e sulle strategie di progettazione di sistemi che lo implementano. Già meglio del primo, ma secondo me troppo vago e male definito.
  3. Terza prova scritta: la famigerata prova di progettazione. C'era da scegliere tra progettare un sistema informatico per gestire un parcheggio oppure svolgere un compito di controllistica su un sistema massa-molla con generatore elettrico di traino. Io naturalmente ho scelto la seconda, memore dei mille mila corsi di automazione che ho fatto (Simone, ne sai qualcosa?). Molto meglio degli altri due, 8 ore di pura tortura!
  4. Prova orale: la prova più insulsa delle quattro. Cinque minuti di chiacchierata con Barili e Magni (Paolo, il finto papà di Laura). Quattro minuti e mezzo di risate. Mi hanno chiesto solo del mio lavoro e niente più, salvo una domanda a bruciapelo di Barili su Basilea II. Fine. La cosa più ridicola di questo mondo.

Soddisfatto di aver passato l'esame, un po' meno per come è stata gestita la cosa.

Altra pecca del sistema: il costo. Ci sono voluti 250 euro per poter sostenere l'esame, di cui 50 allo Stato e 200 all'Università di Pavia. Semplicemente ridicolo, considerando le condizioni in cui abbiamo svolto gli esami. Altri soldi verranno sganciati per ottenere una copia del diploma (a quanto pare per avere l'originale ci voglio anni!), altri ancora per iscriversi all'Albo degli Ingegneri ... Soldi in fumo, praticamente.

Però poi potrò farmi chiamare gnegnere! Fico, no???

2 thoughts on “Gnegnere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *