La Tecnica del Pomodoro

Il Pomodoro non è divisibile. Non esistono i mezzi Pomodori o i quarti di Pomodoro. L'unità atomica di tempo è un Pomodoro.

Questo ed altro è possibile trovare scritto nel documento che descrive la Tecnica del Pomodoro. Una tecnica che promette di insegnare ad occupare più proficuamente il proprio tempo. Oppure uno scherzo. Non ho ancora capito bene, scusatemi.

Scritta da un tale Francesco Cirillo, caratterizzata incredibilmente da una versione 1.3 del documento (anche in inglese), conta addirittura tre revisori (Giovanni Caputo, Piergiuliano Bossi, Matteo Vaccari) e un numero incredibile di case studies per l'applicazione del metodo. Numero incredibile che arriva fino ad uno, dove questo uno pare essere una marmocchia di 10 anni che usa la Tecnica per studiare meglio e fare i compiti prima.

A grandi linee la Tecnica si basa sull'uso di un timer (guardacaso un Pomodoro) da usare per tenere il tempo. Da usare durante un'attività lavorativa, un'attività che richiede impegno, durante lo studio. Sì, magari anche durante il sesso, non si sa mai. Il Pomodoro rappresenta quindi l'unità di tempo di base per gestire il tutto.

Giustamente, considerare la giornata divisa in ore è un po' troppo complesso.

Ogni quattro Pomodori, si sospende l'attività da realizzare e si fa una pausa di durata variabile dai 15 ai 30 minuti.

Quanti Pomodori avrò impiegato a scrivere questo articolo?!? Oddio, il tempo mi scorre addosso e non so che fare!!! Non ce la farò mai a finire il mio lavoro di oggi! Come farò senza Pomodori???

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