Knol, l'anti-Wikipedia

Wikipedia non sarà l'unica fonte online di conoscenza libera e condivisa. Google, il colosso americano dei motori di ricerca ha deciso di non starsene con le mani in mano ed è uscito allo scoperto. Con un'idea che può veramente lasciare il segno.

L'obiettivo è semplice: creare un'alternativa al più vasto sistema di condivisione di conoscenza su Internet, ovvero Wikipedia, che conta centinaia di migliaia di articoli in più di 200 lingue diverse. A quanto pare il nuovo sistema messo a punto da Google, noto con il nome di Knol (dall'inglese knowledge) ha preso il meglio di Wikipedia e ha cercato di curarne i difetti: articoli gratuiti e fruibili da chiunque, ma non più anonimi bensì corredati di firma (nome e cognome) dell'autore. Un modo per garantire un po' più di trasparenza e di affidabilità sulla fonte e la correttezza delle notizie.

Sembra poi che ogni articolo potrà avere più versioni, per venire incontro al bisogno di precisazioni e correzioni da parte degli utenti. In più l'autore e gli utenti potranno riversare nell'articolo foto, commenti e tutta una serie di contenuti multimediali aggiuntivi.

Il progetto, ancora tenuto nascosto da Google, pare sia accessibile solo dietro invito (un po' come è successo con Gmail); invito che mi manca e che mi impedisce quindi di esplorare la cosa e darvi un'opinione un attimino più mirata. Non resta che aspettare e vedere, quindi!

Il mondo dell'informazione sta davvero per cambiare nel profondo? 

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