Super Mario Galaxy

Ormai è ufficiale il fatto che per me la Wii stia diventando un po' una droga. Soprattutto il sabato e la domenica, quando sono a casa a riposarmi, una partita non me la leva nessuno. Ieri poi è stata una giornata del tutto speciale: l'uscita dell'ultimo gioiellino di casa Nintendo, il più atteso da tutti gli amanti dell'omone coi baffi e il cappellino rosso. Sto parlando di Super Mario Galaxy!

Come potevo io, dopo aver giocato a tutti i giochi di Mario (o quasi) non provare l'ultimissima uscita? Infatti non potevo, e oggi sono uscito tempestivamente di casa per andare a cercarlo. Ora ne ho una copia nuova nuova proprio tra le mie mani.

La apro, metto il DVD nella Wii, carico il gioco, guardo tutta la parte introduttiva. Come al solito arriva Bowser, e diversamente dal solito arriva veramente incazzato e veramente minaccioso. Questa volta sembra davvero intenzionato a metterci dei bei bastoni tra le ruote... Provo il gioco per un'oretta buona, giusto il tempo di familiarizzare con i comandi e prendere le prime sei stelle. Sì, perchè come in Super Mario 64 e Super Mario Sunshine l'obiettivo è quello di continuare a raccogliere stelle nei vari livelli del gioco, in questo caso nelle varie galassie. Grafica davvero superba, musiche allo stato dell'arte, giocabilità a mille. Come dicevo a Rascal, non me lo aspettavo davvero così bello!

Tutto basato sul concetto di galassia, di mondi, e completamente incentrato sull'effetto della forza di gravità. Non di rado si continua a vagabondare attorno a mondi sferici, a forma di ciambella, sottosopra, inclinati ... tanto la gravità ti tiene appiccicato e non riesci a cadere come succedeva nei vecchi episodi. Certo, a meno che nelle vicinanze non ci sia un buco nero, e a quel punto sono cazzi!

Altra novità del gioco, il nuovo power-up: il vestito da ape! Nella seconda galassia infatti Mario scova il costume di ape (con tanto di alucce e pungiglione) e impara a volare! E ad aver paura dell'acqua. E ad adorare il miele. Il tutto condito sempre da quella giocabilità eccelsa a cui vi accennavo ...

Sono rimasto allibito, davvero! Ora aspetto di trovare l'ottava stella e di arrivare sulla prima galassia di Bowser. Ma quante galassie ci saranno in tutto, e quante stelle, e quante stelle nascoste, e quante galassie nascoste, e quante ...??? 

Una settimana all'IKEA

Siete mai stati un fine settimana, oppure in una giornata festiva, all'IKEA? No? Beh, allora è giunto davvero il tempo di provare!

Vi racconterò della mia meraviglia nella visita ai negozi giallo-blu di Milano Corsico. Ci sono stato ieri pomeriggio, con Laura, alla ricerca di quello che sarà il mio futuro lettino. Già, perché per adesso non ne ho ancora uno tutto mio; mi affido a quello di Laura e alla sua ospitalità.

Saliamo in macchina verso le quattro del pomeriggio: destinazione Milano. La strada statale stra-affollata, a causa del caos ai cimiteri di ieri pomeriggio (ma poi, i morti non vanno festeggiati oggi???), ci porta comunque alla tangenziale di Milano, e da lì in breve a Corsico. Intravediamo dalla distanza il palazzotto blu, sogno di tutti gli auto-arredatori, e nel contempo anche una fila pazzesca di macchine all'ingresso ma soprattutto il parcheggio del tutto pieno. Mai visto, davvero. Nemmeno fosse stata domenica!

Dopo un po' scovo da lontano quello che sarà il mio posto auto, lo punto, lo raggiungo con un paio di slalom e lo occupo. Prossimo obiettivo: l'ingresso dell'IKEA. Questo si raggiunge senza troppi drammi. Il dramma viene più avanti: muoversi all'interno del negozio. Avete presente quei film western in cui (non si capisce mai per quale motivo) si vede in fuga una mandria di bestiame? Ecco, rallentate la mandria, diminuite le dimensioni delle singole bestie a quelle di un uomo, incanalatela in un percorso predefinito e poi mettetegli davanti agli occhi un sacco di caramelle. Il fatto che le caramelle possano avere la forma di mobili, lampade o spazzoloni per il cesso non fa alcuna differenza. Ora potete avere un'idea di quello che è l'IKEA nei giorni di festa.

Morale della favola: Mr. IKEA & Co. è un gruppo di geni del commercio. Hanno creato il marchio, quindi possono vendervi tutto, senza motivo, senza che quello che comprate vi sia utile e con la ferma convinzione che il vostro sia stato un acquisto ottimo. Il fatto che dopo un paio di mesi possa capitarvi di andare ad acquistare lo stesso oggetto sempre all'IKEA non fa alcuna differenza. A voi.

IKEA ringrazia.

P.S. Il leopardo per ora dorme, aspettando il mio lettino, ma arriverà. State sicuri che arriverà.