Sull’energia

Rispondo qui al post sull'energia di Simone. Io sono un sostenitore del nucleare, mai pronunciato contro. La Germania e` vero che lavora molto sul solare, ma il solare rende poco, ed e` economicamente sconveniente (specie per noi) rispetto all'energia prodotta dalle bruttissime centrali a carbone. La Germania conta un sacco sulle sue centrali nucleari. Come la Francia. Come gli USA. Poi mi vengono a dire che le centrali le stanno chiudendo. Grazie al cazzo, quelle che esistono le stanno ottimizzando cosi` a fondo che coprono e superano l'energia prodotta da quelle in via di chiusura.

Il problema delle scorie — che tra l'altro a noi come esseri viventi non importa piu` di tanto perche` per come vengono gestite oggi allo stato dell'arte, per la nostra salute comportano zero rischi — lo si sta cercando di risolvere con impegno profondo.

L'Italia ha detto no al nucleare, e va bene. Tutti sappiamo come sono andate le cose. Classico caso di sfruttamento di opinione pubblica pilotata. Ma in Italia si puo` ancora puntare sul Turbogas, ottimizzazione pesante delle centrali a gas, con rendimento che sfiora il limite pesante del 70%. Potremmo coprire il nostro fabbisogno, smettere di chiedere prestiti alla Francia (e non sarebbe poco) e rivendere l'energia prodotta. In realta` parte dell'energia prodotta da Turbogas viene rivenduta, con significativi guadagni, ma continuiamo comunque ad acquistare energia dai nostri cugini d'oltralpe. Bah …

Ma non si fa nemmeno questo. Basterebbe rimodernare le centrali a gas con il ciclo a turbogas, con una spesa nemmeno troppo significativa, per guadagnare su cio` che si produce, inquinando in realta` anche qualcosina meno, dato che i fumi vengono in parte riciclati e raffreddati. Ma l'opinione pubblica non sa dei benefici del Turbogas, e quindi vede questi impianti come qualcosa di malvagio del tipo "vade retro Satana".

Nulla e` destinato a cambiare nel breve periodo.

"Nel lungo periodo siamo tutti morti" (J. M. Keynes).

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