Pit stop a casa

Cavoli, e` davvero bellissimo avere la macchina. Non dico tanto per andarsene in giro per Pavia e dintorni (e in realta` anche quello e` veramente una grande liberta`, quando sei su quattro ruote), ma dico piu` che altro per la comodita` che ho adesso di andare e tornare a/da casa quando cavolo voglio. Se dovessi andare in treno ogni volta non mi passerebbe piu` ... sette ore (quando ti va bene, e non trovi i soliti ritardi per cui Trenitalia e` famosa) seduto li` con gente che non conosci, poche volte disposte alla conversazione, e tu che cerchi in tutti i modi di riempire il tuo tempo facendo qualcosa di utile, o almeno che non ti annoi.

Beh, a parte tutto, domani torno a casa. Casa dolce casa. Che figata! Ma vi pare normale che adesso la cosa che mi interessa di piu` per quanto concerne il tornare a casa e` vedere cosa di nuovo mi preparera` la mamma? Sto diventando una specie di vitello da ingrasso, e cmq mi diverto! Beh, cmq poi ci sono le mie sorelle (diamine, alla grande devo ancora iniziare a preparare il sito ... che sfaticato che sono!), la nipotina, le nonne ... etc etc Insomma, un sacco di famigliari, e pochissimi amici. Bah.

Per il resto le cose procedono. Io me la cavo, diciamo. Stasera quasi definitivamente si conclude il corso di LaTeX, e non ne potevo davvero piu`! Tanto, con quello che ci guadagno non mi posso mica lamentare ... Come ho detto piu` e piu` volte: meglio attaccare i francobolli, la prossima volta. Almeno li` ti pagano. Puttana miseria! Beh, finisco quasi il corso, e sono cmq indietro con la preparazione delle slides. Vecchia storia.

Di cose belle ne sono successe parecchie, cmq. A parte Laura che ormai mi sta prendendo, come mia mamma, come vitellino da ingrasso e mi offre un quarto di pirofila formato famiglia di strudel, come spuntino di sera, sono rimasto colpito tantissimo da un altro fatto: beh, tornando in stanza l'altro ieri mi sono trovato un pacchettino sulla porta "X MARZU alias Daniele". Ecco, quando io vedo che mi si chiama per nome invece che per soprannome, specie in collegio, mi prendo male. Poi, aprendo il pacchettino, vi ho trovato dentro due DVD e un libro. Eh, si`, proprio un libro, tutto per me, dedicato a me. Sono rimasto colpito e commosso come non mai, essendo anche la prima volta che qualcuno mi regala un libro, cosi` senza troppi motivi serî ... Grazie mille, Maddalena! Non sapro` mai come ringraziarti ...

Insomma, sto bene, mi pare. Almeno, molto ma molto meglio di quanto me la sia passata nel bel mese di Febbraio, no? Speriamo di cavarcela ancora cosi` almeno per la prossima sessione di esami, e di non ricadere nell'oblio e nella disperazione. Un po' di ottimismo di tanto in tanto fa bene.

P.S.: Quel pirla di Simone e` un pirla perche` non vuole mai giocare a tennis con me ... vabbe` che per lui sono troppo forte, pero` ...

Un nuovo post

Uff, questa settimana mi sto proprio stancando! E pensare che non ho ancora fatto niente!

Anzi, sono in ritardo con la preparazione delle lezioni di LaTeX ... devo ancora finire quella di mercoledi` scorso e non sono nemmeno a meta` di quella che dovrei fare dopodomani. Ma tanto dopodomani non v'e` lezione, essendo che viene prima l'attesissima partita Ghislieri - Borromeo, la classicissima sfida tra i Collegi storici di Pavia. E quindi non so nemmeno quando la si fara`.

Ma io non lo so che mi sta prendendo ... nemmeno sono iniziati gli esami, non ho particolari pressioni addosso, e gia` mi sento stanco! Se tanto mi da` tanto, per ora che arriviamo a Giugno o Luglio saro ` steso al tappeto completamente. Bah, beh ... speriamo che Dio ce la mandi bona!

Ora, nel prossimo fine settimana mi sa che me ne torno a casa, cosi` recupero, tra le altre cose, anche il biglietto per il concerto dei Metallica, per il 17 Giugno! Evvai! Un po' di sano Metal non fa mai male a nessuno! Azz, sono veramente dislessico, non riesco a formare delle frasi di senso compiuto e -soprattutto- decenti. Per cui, essendo che e` anche entrato Blanka or ora da me, mi sa che vi lascio e vi rimando al prossimo post. Semmai ci sara` ...

P.S: Sto iniziando a lavorare sulla riscrittura del mio blog con Ajax (di cui magari in futuro vi parlero` meglio). Se vi va di vedere come vanno le cose, andate qui! (strano che non funzioni bene con IE, vero?) Saluti.

Lavori in corso

Sto cambiando un po' di cose.

Innanzitutto la pagina iniziale. Cosi` com'e` mi rendo conto che fa cagare, allora mi sono messo li` ed ho aggiunto un sacco di stronzate ... Quanto prima vedro` di recuperare una mia foto abbastanza disgustosa, e vi mettero` anche quella a completare l'opera. E che Simone non si lamenti piu`!

Poi, altra modifica bellina al sito: ho messo su il muro, cosa che avrei dovuto fare gia` da un po' di tempo, come promesso a Pappa, e che per ora rimarra` li` come alternativa (o come futuro complemento) al forum che avevo intenzione di inserire sul sito. Spero possa essere un'idea interessante: andate li` e scrivete quello che cavolo vi pare, non saro` io a fermarvi.
In realta` l'ho fatto anche per poter avere magari anche una qualche forma di feedback da parte di quelli che arrivano sul mio sito in cerca di informazioni su LaTeX e poi si imbattono sulle lezioni del mio corso ... Cmq, vedremo come andra` la cosa.

Cosa dire di piu`? Spendiamo qualche parolina sulla mia vita negli ultimi giorni. C'e` un tempo eccezionale, non ho il peso degli esami sulle spalle, mi sento abbastanza felice, e poi ... mi ritrovo due splendide ragazze in stanza che di punto in bianco un pomeriggio mi assalgono per regalarmi una vaschetta di gelato. Cioccolato e bacio. Cosa chiedere di piu` dalla vita? (No, il Lucano no ... col gelato stona)
Grazie mille!

Domenica mattina

Buongiorno mondo! E` domenica, ed e` una giornata bellissima. Come al solito mi sono svegliato saltando la colazione, come al solito aprendo gli occhi tipo due minuti dopo la chiusura della mensa.

Beh, poco male. Mi sono affacciato alla finestra e vedo una delle piu` belle giornate di questi ultimi tempi: cielo terso, sole alto nel cielo, aria fresca e invitante ... uno di quei giorni che andrebbero passati su un prato a parlare di cose del tutto futili e infantili. Oppure a parlare della vita.

E invece mi ritrovo qua a scrivere sul mio blog -oltretutto da remoto, da un altro computer dato che la rete del collegio e` saltata, porca puttana!- dicevo che mi ritrovo qui a scrivere dato che in giro non vi e` anima viva. Fra i miei amici, si inrende. Certo, potrei lo stesso andarmene in giro, ma andare da solo non mi garba e mi metterebbe una tristezza infinita.

Allora me ne staro` qua a finire tutto il mio lavoro arretrato, aspettando che qualcuno torni a farsi sentire. Oppure potrei fare lo gnorri ed uscire lo stesso, da solo, ma affogandomi nella bellezza della giornata che mi sta di fronte. Bah, poi vedro`. Maledetta sia la gente che diversamente da me torna a casa il fine settimana!

Profuma l'aria d'intorno

Non ho abbandonato queste pagine, davvero. E` solo che sto cercando di riprendermi dopo la settimana d'inferno passata, e culminata nel pranzo/festa di S. Pio qua in Collegio.

Ho fin troppo parlato di quanto si e` detto in Collegio su quanto si doveva fare e non si e` fatto, sulle ragioni da codardi etc etc, quindi mi risparmiero` lo sforzo di riprendere in mano l'argomento.

Allora che faccio? Mi affaccio alla finestra della mia stanza, e penso. Penso e osservo che anche il mondo fuori sta cercando di tornare a vivere un po' alla volta. Il sole imperterrito cerca continuamente di stracciare via le nubi e di tornare a splendere sulla pelle pallida di gentili donzelle che lo attendono a braccia aperte, anche se ultimamente la forza dei suoi tentativi tenta di scemare. E al fianco del sole e` la natura tutta che sta li` e riemerge a vita nuova. Di tanto in tanto si affacciano sul tetto aperto del quadriportico stormi di uccelli vagabondi che chiacchierano -chissa`, magari gioiosamente- sempre evitando di rendersi a noi comprensibili, e cosi` vivacizzano un po' la mia giornata altrimenti interrotta solo dalle urla e dagli schiamazzi dei soliti esseri umani ...

E anche gli alberi son li` che si gettano a capo chino nella primavera ormai nel pieno della sua rinascita, e iniziano a diffondere nell'aria il loro prezioso polline, lo stesso che ora sta li`, sempre fuori della mia finestra, sospeso a mezz'aria in attesa che un colpo di vento ne definisca l'immediato futuro. Un po' come me, in fondo. E sempre lo stesso polline e` quello che ti penetra nelle narici, quando vai a spasso per la citta`, quando prendi la bici e vai e torni dalla Nave, quando ti affacci dalla finestra e respiri. Tutta la citta` ha un nuovo profumo in questi giorni, dolce, inebriante.

E io non so cosa pensare. Spero solo vada tutto bene.