Liberi tutti!

Guardate guardate, cosa si riesce a trovare in rete ... C`era chi pensava che gli articoli di Libero fossero scritti col culo, perche` prodotti da giornalisti improvvisati che prima facevano i lavavetri per strada.
E invece pare l`alta qualita` degli articoli stessi sia dovuta ad un probabile problema di cattiva programmazione software. Si`, perche` finalmente e` stato diffuso in rete il programma che automaticamente produce gli articoli di una delle migliori testate italiane. Andate a farvi un giro su questa pagina!
Bye

Star Whores

Allora, finalmente posso dire di aver chiuso anche la visione della seconda trilogia di Star Wars. O la prima?
Di casino ne hanno creato abbastanza i genialodi della Lucasfilm. Rinumerare tutti i film in modo da dare un senso numerico compiuto alle due trilogie ... magari sconvolgendo gli scaffali di qualche vecchio appassionato che aveva giustamente numerato in 1 2 e 3 quelli che ora sono 4 5 e 6. Ma non e` davvero questo il nostro problema attuale.

Ne stavo parlando con Pappa, con questo vizio di dover per forza di cose continuare a viaggiare sulla cresta dell'onda, troppi produttori stanno rovinando troppi bei prodotti. Primo fra tutti vorrei ricordare The Matrix. E mi fermo qui, non mi addentro oltre anche in questa questione, altrimenti rischio di infiammare questo povero piccolo blog.

Dicevamo, Star Wars. Ho iniziato a guardare il terzo. Il sesto film. Il terzo. III. Bellissimi i primi mille mila minuti di vagabondaggio astrale dei nostri paladini, miriadi di colori che si infrangono sullo schermo, i suoni ci esplodono addosso, a volte veniamo colti da giramenti di testa tanta e` la confusione che si crea nel bel mezzo della battaglia. Ma ve lo ricordate il primo film? Il quarto? Il primo? IV? Poco dopo l'avvio, se la davano di santa ragione i froci in bianco all'interno degli stretti corridoi della navicella spaziale. Ed era subito una gioia. Mai viste di quelle scene, a quei tempi. Raggi laser a destra e a manca. Meraviglia! Ora, dopo dieci minuti di miliardi di raggi laser, tutto quello che si puo` dire e` un triste: uff.

Bellissimi cmq nel loro complesso gli effetti speciali. E, beh, c`era da aspettarselo dal buon vecchio George e compagni! E il sonoro poi! Il sonoro! Gioia mia e del mio mega impianto stereo. Il suono non e` nel film, e` nella testa. E` accanto a me quando guardo tante mille scene idiote.

Parliamo dei personaggi, eh? Parliamo dello squallore delle scene in cui Padme` (ottima, da qualunque punto la si prenda; fisicamente intendo) e Anakin si abbandonano in effusioni che farebbero impallidire anche un`ape, tanto sono melense. Ma non e` questo, sono proprio recitate con il culo, e scritte con il culo. Sembra di trovarsi di fronte a due bambini delle elementari mentre provano la scenetta da mettere in piedi per la gioia dei genitori. Mi riferisco principalmente alla scena sul lago di Naboo nel secondo film (esatto, II), davanti al caminetto nella casina dell`amore. E anche, come ho visto stasera, alle scene -completamente a caso- in cui gli stessi si ritrovano protagonisti.

Dicevamo dei personaggi. Dov`e` finita la caratterizzazione? Dov`e` finito, come ben mi suggerisce Pappa, il buon vecchio Han Solo? Uno scassapalle egoista come lui non lo si trova piu` da nessuna parte. I personaggi sono diventati tutte marionette. Vogliamo parlare del buon D2? Nei primi film, gli ultimi, era bellissimo vederlo cosi` goffo, incapace a muoversi, costretto su una tripletta di rotelle non affatto consona ai luoghi che frequentava, incapace ad esprimersi in linguaggio naturale. Il piu` delle volte inutile, se non in talune situazioni chiave. Nell'ultimo film, il terzo, invece, e` diventato una specie di supereroe, scappa dai nemici, salta, rotola, sfotte chi tenta di catturarlo, combatte con altri droidi incendiandoli grazie ad un sapiente uso dell'olio ... insomma, un genio! Non e` lui il nostro D2, no.
E Anakin? Quello che dovrebbe essere il meglio e il peggio di tutti? Non si capisce se e` felice, se e` triste, quando e quanto e` preoccupato. Ma noi vediamo tutto questo in lui, perche` sappiamo che questa e` la storia, e deve andare cosi`. E allora, bravo Anakin! Attore amorfo.

E la storia, ne parliamo? Uno va al cinema per vedere un bel film, ma gia` lo conosce. E per venirgli incontro, i realizzatori dello storyboard non ci mettono nulla di nuovo dentro. Tranne forse il fatto che il piccolo Ani sa costruire e guidare bolidi da corsa. Ma poi ci mettono dentro anche Padme`, e allora grazie due volte! Ma poi finisce tutto li`, nessuna strada ignota a stravolgere l`andamento di uno dei film, nulla che possa farci dire: uh, e adesso? Tutto trito e ritrito. Tranne, pero`, gli effetti speciali, effetti della Madonna. Sono e saranno sempre la mia gioia, e la gioia del mio computer, e la gioia del mio impianto Bose. Nulla di piu` cmq. Spero di non trovarmi di fronte ad altri caminetti di quelli "alla George". Brrrr.

Ma dov`e` il buon Han Solo? Luke che nonostante tutto, sotto sotto voleva farsi la sorella? Yoda, geniale animaletto verde, fulcro di almeno due terzi della vecchia trilogia? Beh, anche lui, assorbito da questa seconda, e` diventato un personaggione: vecchierel canuto e bianco, colto da sciatica e demenza senile, e` diventato del tutto inutile, chiuso nella torre d`avorio della sua saggezza. In nessun modo in grado di segnare la storia. Tranne quando, nel secondo film, fa la sua uscita da supereroe in un combattimento Jedi da un quarto d`ora. Appropriatissimo a quello Yoda con la sciatica. Mah.

Uff, io rivoglio il mio Han Sboro, Suck, Obi Wan per Hobby, e compagni. "Segui la scamorza, Suck!" "Maestro, ho visto un triangolino nero" "Bene, hai fatto il primo passo in un mondo piu` profondo ..."
Ah, i vecchi tempi.

Tempo di esami ...

Da domani si ricomincia con il periodaccio esami. Periodaccio non perchè sia pieno di esami, come è successo nel bel vecchio mese di febbraio, ma per il semplice fatto che sono esami! E io, tutto sommato, non ho alcuna voglia di darli. In realtà, ora che ci penso, è solo quello di domani, Informatica Industriale, che non ho voglia di dare. Sarà perchè non l'ho studiato per un cazzo ... mah!

Passate queste due settimane, anzi poco più di una, tempo di cazzeggio, bene o male, fino all'otto di Maggio! Incredibile, per essere a Ingegneria!
Cosa perdo nel frattempo:

  • La gita a non-ricordo-dove-dato-che-non-me-ne-sono-interessato-non-potendo-andarci del Collegio. La quarta che perdo in quattro anni.

Cosa invece ci guadagno:

  • Il ritorno a casa per il primo Maggio, e quindi una bella mangiata delle Virtù (ottimo piatto tipico, esclusivamente Teramano) che mia mamma farà a casa, credo per oltre 20 persone!
  • La prima festa di S. Pio senza l'ossessione delle lezioni/esami prima e dopo
  • Forse -e dico forse- un viaggetto a Barcellona, ma quello nella seconda/terza settimana di Maggio

Beh, niente male, in fondo, no?

Il corso di LaTeX andrà avanti, a riprendere -spero- dalla prossima settimana. Per ora ho messo online una bozza della lezione del 6 Aprile, ormai vecchissima, e una piccola correzione di quella della settimana ancora prima. Spero di completare il lavoro, tirando fuori anche qualche esercizietto, il prima possibile.

Ora mi do allo studio, per quel poco che riesco, e poi gelato da Cesare, come l'ultima volta. Doh!

Da domani tutti a casa

È abbastanza tardi, direi. E tuttavia è presto secondo le mie recenti abitudini notturne ...
Ma che bello! Domani a quest'ora, punto primo starò dormendo, punto secondo mi troverò a vagabondare nel mio bel lettino ad una piazza e mezza, tentando di riposare nella classica posizione a X altresì detta a stella marina. E poi rivedrò i miei, le mie sorelle, le nonne, Eleni, Mozart, forse -e speriamo bene- alcuni dei vecchi amici del liceo. Insomma, un'oasi di pace dopo questi frastagliatissimi primi mesi del 2006, vissuti all'insegna del dubbio e dell'incertezza.

Tempo di svoltare pagina. Innanzitutto si è ripreso a lavorare al puzzle. Io e Bamba principalmente, ieri e oggi fino a quest'ora, al fine di completarne una delle parti più devastanti. Rilassa tantissimo, e poi è bellissima la sensazione dello stare lì chinato sui mille mila pezzi, tentando di ricomporre la figura completa, mentre la tua vita ti rimugina dietro, appoggiata alle tue spalle nel disperato tentativo di ricomporre i suoi di pezzi.

E prima di partire un'ultima visitina presso Cesare, a prendere un bel gelatozzo di dimensioni "tipo Rocco Siffredi" come direbbe qualcuno, in compagnia di Zazzy, Blanka, Bamba, Laura e Cristina. E, dimenticavo, me stesso! . E allora giù a parlare di vacanze, di gite, dell'infanzia, della violenza smodata delle due donnine nella loro tenera età, e dell'alcolismo smodato di Blanka alla sua età attuale (giustificato magari dal fatto che non ha più i denti del giudizio).

Insomma, ultimamente mi sento meglio. Più frustrato del solito, sempre più indietro con lavorî vari e col corso, e sempre più in menata, ma mi sento stranamente meglio. E allora ve la cito qui la sinfonia di queste ultimissime ore:

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Parole al vento

Da quanto tempo non mi metto più alla tastiera a scrivere di quello che mi viene in mente, eh? Beh, potrei trovare ancora la forza di farlo, e già che ci sono, lo faccio.

Tempi duri quelli a venire. Tempi duri quelli presenti. E se ci si pensa bene, tempi duri quelli passati. Ho una tendenza innata a vedere il peggio di tutto quello che mi circonda, e mi capita, lasciando spesso scivolarmi via dalle mani il bello della vita, come se niente fosse. E guardare troppo a lungo al peggio non aiuta di certo ad andare avanti.
Volete che vi narri delle disavventure di un ragazzo di venti e passa anni che guarda nella sua vita e non riesce a vedere neanche la propria immagine riflessa, come se quella stessa vita che lui ha lungamente vissuto non gli appartenesse? Come se fosse di tutta un'altra persona? No, non lo farò, non sono così sfrontato da screditarmi sulla pubblica piazza senza avere in cambio nemmeno un pacchetto di noccioline. E quindi lo sto facendo. Spesso le cose non dette, quelle sottaciute, hanno la stessa intensità e lasciano il segno allo stesso modo di quelle palesemente espresse.
Ma vedete come sono in grado di dire tutto e niente? E' o non è questa la mia piccola grande valvola di sfogo? Certo che lo è, ma sono cmq troppo fragile per sfogarmi così tanto apertamente, quindi preferisco farlo un po' alla volta, gradualmente. E allo stesso tempo tendo a non sfogarmi affatto, cadendo in contraddizioni come contraddizione è questo inutile post.

Ma in fondo scrivere mi serve, quanto meno passa più velocemente il tempo, riesco a fermare per un po' i pensieri, concentrandomi su quello che sto scrivendo. A volte però mi piace scrivere, come sto facendo un po' stasera, senza troppo controllare i pensieri, in una sorta di flusso di coscienza non supervisionato. Non so cosa ne stia venendo fuori, forse tutto quello che sono, forse un semplice esercizio di non-stile, quindi inutile.
Non riesco più nemmeno a dare credito alle mie parole, come faccio a darne alla mia vita? Di fronte ad un bivio spesso non so dove svoltare, lungo un rettilineo, non so verso quale estremo, o quale bivio, dirigermi. Non so, mi pare di sentirmi vuoto. Un piccolo palloncino di elio che vagabonda in una stanza alla quale è relegato per troppo tempo, di quale fin troppo conosce spigoli e vertici.
Forse non sono così tanto vuoto, e voglio solo farmi credere di esserlo ... In fondo, sto capendo che non so, non mi capisco, non ho idea di dove stia andando, di cosa ho da fare. Non ho nulla a cui aggrapparmi, sento di star perdendo troppe cose. Se guardo un attimo a chi ero fino ad un anno fa, anche due, parecchie cose, e persone naturalmente, mi mancano. Mi sento a metà. Anche meno.

Il bicchiere come lo vedete? Mezzo pieno o mezzo vuoto?