Il corso ... di corsa!

Oddìo! Non credevo che mettersi al tavolino e portare avanti un corso, organizzandolo da soli, potesse essere così stressante ... Ho da organizzare in maniera coerente un pacco di roba, scrivere ancora le slides della lezione di dopodomani, e giusto per semplificarmi le cose, preparare qualche esercizietto da proporre a chi ha voglia di sbattersi un po'.
Lato positivo della cosa: sto imparando a conoscere a fondo il pacchetto beamer in tutte le sue mille mila potenzialità. Ma di questo, a voi, non ve ne po' frega' de meno.

Settimana super impegnatissima questa, fra articoli, siti e librerie nuove. Eh, dovreste vederla la mia camera adesso, che effetto che fa con la sua nuova mobilia, e con il tantissimo spazio libero che mi ritrovo a disposizione! E in tutto questo però, il puzzle rimane sotterrato. Dove sono finiti quelli che una volta ci lavoravano fino a tardi, qua dentro? Mah, sparsi nel vento come tante altre foglie ... come tante altre tegole ...

Ma forse non vi importa neanche di questo. Forse non vi importa di nulla, o forse vi importa tutto. E a me che me ne importa? L'importante è importante.

Notti brave vol. 1

Non è possibile che si finisca sempre così. Non ne posso quasi più ... lo vedo come un ricordo ormai lontanissimo nel tempo il periodo in cui, da bravo bambino, andavo a letto alle undici di sera, per poi svegliarmi alle sette di mattina per andare a scuola. Ora come ora, se non faccio almeno le due di notte, non sono contento! E di questo però ne risento poi nel corso della giornata, che sono sempre completamente rincoglionito e vivo la mia vita in perpetua stanchezza  e spossatezza.

Stasera grande presenza al tavolo della CdP da Cesare, anche il buon Zazzy si è unito a noi -e per questo ti ringraziamo, oh SUS- per il consueto appuntamento settimanale con il gelatozzo, che ormai ci accompagna da anni. Mancavano però Serginho e Ikea, ma cmq è stata una buona serata. Il problema è che stiamo un po' troppo andando alla deriva con i nostri discorsi standard, e di ragni e omosessuali si parla sempre meno, ma forse è meglio così. La politica no, quella non si tocca, quella resta sempre lì. Pappa è sempre silenzioso ultimamente, anche lui avrà le sue gatte da pelare. Anche io sono troppo spesso silenzioso, e per alcuni versi forse è meglio, almeno rompo un po' meno il cazzo -e dato che questo mi riesce abbastanza bene, forse lo starmene tranquillo mi fa riguadagnare qualche punto.

Mi pare che sia ora di andare a coricarsi, essendo che si stanno quasi facendo le tre (considerando la lettura prima della nanna e tutto, prima delle tre non li chiudo gli occhi), per cui vi lascio e vado a gettarmi fra le braccia di Morfeo. No, non quello di Matrix ...

E non si sa mai, magari è anche la volta buona che sogno qualcosa di non paranoico. Vi dirò!

Hello, World!: Brainfuck

Fino ad ora abbiamo visto qualche linguaggio di programmazione -diciamo così- canonico. Da adesso metterò in mezzo anche qualche codice relativo a linguaggi di programmazione esoterici, del tipo di quelli che vengono utilizzati per nessuno scopo pratico, ma quanto più per mero esercizio mentale, per gioco. Brainfuck (o Brainf**k) è uno di questi, e per come è strutturato (8 soli operatori, e nessun operando) è molto simile al modello minimo della macchina di Turing. Il codice che presento qui non l'ho scritto direttamente io, ma l'ho preso in prestito da chi, prima di me, si è fottuto il cervello per produrlo. Se vi fate un giro ad esempio sulle pagine di Wikipedia relative, facilmente capirete come funziona:

++++++++++[>+++++++>++++++++++>+++<<<-]>++.>+.+++++++
..+++.>++.<<+++++++++++++++.>.+++.------.--------.>+.

Bla bla bla

10 Io ci provo. E se ci riesco magari vinco qualcosa. Tanto mica mi state capendo ... e questo fa parte del gioco. Se io iniziassi a spiegarvi tutto vi toglierei il gusto di indovinare, e mi toglierei la comodità di una vittoria facile facile. Quindi non vi dico nulla e siamo a posto così.

Se mi giro a sinistra vedo null'altro che un sacco di cose che non riesco a comprendere, al che prendo la decisione di voltarmi dall'altra parte, ma non riesco ad afferrarla. Scelgo allora di ricorrere alla calamita, ma una calamità non prevista mi si scaglia contro, e non ricordo più nulla ... In realtà non sta succedendo tutto questo, davvero. Sto osservando una bocca spalancata con dei martelli dentro, e, no, non è il nuovo film di Tarantino, stiamo sbagliando. E lui sbadiglia, forse, ma questo non ci è dato saperlo.

Bucaneve, Baiocchi, Boiocchi (che non è un dolce), Pan di stelle (che non iniziano per "B"): a cosa ci porterà tutto ciò?
Ad un bivio? E allora da che parte svoltiamo?
Ad una strada senza uscita? Non è senza entrata, ma l'entrata -in fondo, in fondo- non è un'uscita?
Ad uno spiazzo? E che cazzo ...

Adamo andò avanti anche avendo avuto Abele ad allietarlo.
Bambini bombolosi ballano barcollando baldanzosi, bullandosi ben bene. Banali.
Certamente ci capiamo, comunque cercherò citazioni così colte che ci comunichino certezze celestiali, crisalidiche.
[...]
Zazà zittisce, zappando zero zucchine, zucche zitelle, zucchero, zenzero ... zzzZZZzzz

if (!(Allora, ci siamo capiti o no?)
    GOTO 10
else
    return(0);