Frammenti in fermento

Pronto? C'è ancora qualcuno in casa? Ehi! Sto parlando con te, non mi senti?
Eccomi! Certo che ti sento ... come potrei mai non sentirti? Nemmeno parli, ti schianti direttamente nel cervello, tu.
Allora, che mi racconti vecchio mio? Tutto a posto con gli esami e col resto?
Beh, gli esami li ho fatti, e sono anche andati abbastanza bene, diciamo a volte anche meglio delle aspettative. Col lato negativo però di aver dovuto fare tipo 11 appelli nel mese di Febbraio per riuscire a darli tutti decentemente. E non è finita qui, perchè venerdì devo fare l'orale dell'ultimo esame rimasto, quello di Architetture dei processori. Poi, per fortuna, avrò finito.
E io che pensavo che fossi messo veramente male! Con tutta la brutta aria che tirava in quel di Febbraio pensavo che ti avrei ritrovato al tappeto, a questo punto, e invece ...
... e invece mi ritrovi ancora al tappeto. Certo, ho fatto gli esami. Certo, li ho passati decentemente. Di certo ho ancora tutto il vuoto che mi porto dentro da qualche mese che sta ancora lì e mi schiaccia. Cosa vuoi che me ne faccia degli esami? Un bel nulla, a questo punto. Una volta colmato il vuoto, allora forse gioirò anche di questi miei successi, ma per il momento non se ne parla. Voglio un attimo di riposo, voglio trovare la mia oasi, riposarmi, rilassarmi, riprendermi. Ritrovare me stesso, la calma, la serenità, la tranquillità di una vita che credo di aver perso strada facendo. E, giacchè ci siamo, anche un briciolo di fiducia in me stesso, quella -mi dicono- non fa mai male.
Tu hai perso la capacità di stupirmi, figlio mio. Ormai ti conosco troppo bene, so quello che stai passando, più o meno come lo sai anche tu, e come non ti permetti di mostrare a te stesso. Oppure lo stai davvero mostrando a te stesso, ed è per questo che ora ti ritrovi gambe all'aria.
Prenditi un po' di pausa, davvero! Fatti 'st'esame del cazzo venerdì, e poi rimettiti in carreggiata, vedrai che correrai più forte di prima!
Stai sicuro che lo farò! Non ho intenzione di riammorbarmi come negli ultimi tempi. Ora è tempo di puzzle, come fu nel bel mese di Dicembre. Progetto del momento: finire il prossimo pezzo tentando di battere il record di 9 giorni per completare il primo che ci siamo messi sotto le dita. Eh eh, magari poi ci riusciamo pure, tanto da settimana prossima si entra nel vivo del periodo di cazzeggio.
Beh, a meno della scocciatura del corso di LaTeX. Eh sì, pare proprio che si farà. Può servire a qualcuno, posso servire a qualcuno, allora lo faccio.
Ottime scelte! Buon divertimento con il puzzle. E, permettimi allora una piccola grande critica: se davvero lavorerai per la gloria, sappi che al mondo c'è chi considera più dignitoso e meritevole di compenso l'attaccare sulle lettere francobolli a colpi di slinguazzate. E qui mi fermo. Stammi bene, ciccio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *