Ah beh, eh ... uhm ...

Mah! Come direbbe Pappa ... Mah!
Sono le dieci di mattina, e sto finendo di studiare la parete dietro al
mio computer, per vedere se è cambiato qualcosa, oppure se tutto
è ancora come l'ho lasciato ieri sera. Come sempre. E poi
verrà lo studio, di certo appena finisco di scrivere queste
quattro stronzate.
Portare avanti un blog è una cosa strana. Non sai per chi lo fai -
specie se mai trovi un commento di qualche tipo (e andrebbe bene anche
solo un 'mah'). Non sai perché lo fai, oppure lo sai ma non (te)
lo dici, il che è sostanzialmente lo stesso. Non sai fino
a quando lo farai, e vi assicuro che nel mio caso - come tutte le
cose - questo durerà assai poco.
"Vi assicuro", "vi", come se ci fosse addirittura un pubblico dall'altra
parte.

Giacchè entra Grisù in MSN or ora, due parole
sulla cena di ieri sera: grande abbuffata di pizza rustica farcita
ai carciofi e pasta sopraffina alla carbonara, quest'ultima preparata da
me, come è giusto che sia. E quindi, quando vi va, e se siete a
meno di 30km da me, chiedete pure. E' sempre un piacere. Fatta la cena,
Futurama + Love Actually. Il tutto condito da un'ottima manciata di
risate. Cavoli, dopo l'ultima settimana di merda che ho passato, che tra
l'altro è questa stessa settimana - quindi le cose possono ancora
peggiorare un pochettino tanto per completezza -, avevo quasi dimenticato
quanto è bello farsi due risate in compagnia, di gusto, col cuore,
stando lì dimentichi (aggettivo, non verbo) dei pesi inauditi
della vita di questi giorni ...

Porca paletta! E io che speravo di liberarmi di gran parte degli esami in
questa settimana, in modo da avere la prossima 'relativamente' libera, e
invece mi ritrovo ad avere la prossima, quella dopo il 13,
'relativamente' affollata ... ma che palle! Sono stufo, di tutto, dello
studio che non faccio mai, e della scarsa capacità di applicarmi e
di concentrarmi sulle cose.

Scusate se mi intrometto di nuovo ... qualcuno di
voi ha visto o sentito Marzu?
Ehm, pirla, sono qua. Ma non mi riconosci neanche?
Toh! Buongiorno, eh! Come ti butta?
A parte il fatto che "come ti butta" è un'intercalare che mi fa
cagare, ma poi - dico io - non ti puoi rileggere quelle tre righe che
ho scritto sopra?
Ah, ehm .. beh sì, forse hai ragione. Ma ti
sto così tanto sulle palle?
Finchè continui a triturarmi i cosiddetti in questo modo,
sì. Ma non te ne puoi stare calmo calmo in un cantuccio, e
magari svegliarti quando io vado a dormire?
Uff ... e poi magari non mi stai sulle palle, do a tutti questa cazzo
di impressione. In fondo in fondo non credo, anche perchè "se ti
odiassi, adesso non saresti qui a parlare con me". E' solo che sono
stanco, e tu ti ripresenti qui ogni volta sempre con lo stesso
fardello, con le stesse questioni, gli stessi problemi, gli stessi
assilli, etc ... Ma quand'è che ti fai due risate?
Quando me le faccio io? Beh, quando te le fai tu.
Ci stai?
Touché. Sì, in effetti forse hai ragione. Però,
siccome 'sta mattina è iniziata più o meno bene, a parte
il fatto che mi sono alzato dopo 5 ore di sonno per accompagnare Nicola
in stazione - stronzo, e mi lasci sempre quando sono nella merda -, mi
sa che mi libero di te abbastanza presto. Non ho voglia di 'pensarmi',
almeno per oggi. Mi dedicherò allo studio, almeno finchè
riesco. Al massimo poi ti chiamo io, e ti faccio sapere.
Ah, grazie mille. Allora già che ci sono,
mentre studî vado a farti la stanza. Tanto anche se non ti fai
risentire in giornata, ci si becca stasera! Finalmente! Dopo mille mila
giorni si torna da Cesare, tutti insieme appassionatamente, tutti quelli
del CdP! Finalmente riuniti! Grande serata, grande serata ... peccato per
Nicola, ma non si può avere tutto dalla vita, no? Beh dai, ti (vi)
lascio andare. Buona giornata e divertitevi, finchè vi
riesce.

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