Hello, World!: Pascal

Secondo appuntamento con i saluti al mondo. Questo è dedicato a tutti quelli che, come me, hanno scelto come indirizzo del Liceo Scientifico il PNI, Piano Nazionale di Informatica. Allora beccatevi questo ottimo codice scritto in Pascal:

program Hello (input, output)
    begin
       writeln('Hello, World!');
    end.

Compleanno di Silvia

Qua ormai tutti invecchiano, eh Silvia? Allora, il 3 Marzo non dimenticate di farle gli auguri, sennò mi uccide, capito? Per chi non ha ancora capito di chi sto parlando, è la buona vecchia - stagionata - Entradi che ha deciso anche quest'anno di compiere gli anni. Quindi, cena a casa sua, balli pazzi al discopub da qualche parte nel mondo, e relativa ciucca scandalosa con la quale concludere la giornata. E chi s'è visto s'è visto.
AUGURI! (Tienimi da parte le orecchie per venerdì, capito?)

Hello, World!: Basic

Da oggi, metterò su queste pagine un po' di implementazioni del programma per scrivere "Hello, World!", tristemente noto a TUTTI i programmatori, in vari linguaggi di programmazione. Si inizia partendo dal banale (grazie, caro C64!):

10 PRINT "HELLO, WORLD!"
20 END

IOCCC, questo sconosciuto. E incompreso.

Girovagando in rete di cose se ne trovano tante, il più delle volte - naturalmente - inutili.
Due cose veramente degne di nota ho trovato ieri sera, e ieri notte:

  1. La pagina di articoli satirici e/o veramente devastanti nel sito del GNU Project (potete trovarla qui), dove chi ha masticato nella sua vita qualcosina di informatica e soprattutto del mondo UNIX/LINUX può trovare un sacco di roba con cui slogarsi la mandibola a forza di risa.
  2. Il sito ufficiale dello IOCCC, ovvero The International Obfuscated C Code Contest. Vi lascio immaginare cosa possa essere. Gente in grado di spremere fino all'ultima goccia i compilatori C in circolazione, e anche le cerevella di quei poveracci che devono studiarsi il codice da loro prodotti, in modo da far fare al computer le cose più incredibili, ma senza che ci si capisca qualcosa con il codice sottostante. Siete in grado di immaginare del codice scritto con la sintassi del Java, che viene correttamente compilato, ad esempio, da gcc? Eppure esiste ... Ah, naturalmente tutto il codice deve stare in massimo 4096 bytes, e togliendo spazi bianchi, punti e virgola e parentesi graffe, non deve essere composto da più di 2048 caratteri. Allucinante, e oscuro. E il più oscuro di tutti vince. (Che poi magari è quello per cui ci impiegano più tempo per capire cosa faccia il programma ).

E questo è quanto. Se avete voglia di spremervi un po' le meningi, o di farsi due grasse risate, andate a vedervi 'sti siti. Buona giornata!

Un altro giro

Una promessa fatta è una promessa mantenuta. Siamo tornati, alla frutta, ma siamo tornati. E siccome avevo promesso che avrei scritto qualcosa, eccomi qua. Spettri di persone, di pensieri, di ricordi, mi attanagliano, ma comunque sento la spinta di dover andare avanti, e anche la spinta di riuscire a trovare i caratteri giusti da digitare. Abbiamo passato una serata all'ìinsegna dell'alcool, della tristezza, dell'introspezione, come solo nei momenti più alcoolizzati della vita si riesce a fare. Come quando, a detta di Nicola, si riesce ad essere più consci dei problemi serî della vita, del fututo, di sè stessi (e non riuscirò mai a capire se 'sè' ha bisogno dell'accento oppure no).

Siamo persone poco serie, o persone troppo serie. Siamo persone ridotte così. Voi non mi capirete mai, ma io forse sì, e nel frattempo mi sento triste. O semplicemente mi sento ubriaco, e quindi sopraffatto da me stesso. E nel frattempo anche Attilio vi saluta. Chissà, forse per l'ultima volta. Alla prossima, ragazzi, io vado a nanna ...